Recuperare il tuo piccolo credito
costi meno di quanto tu pensi

Recupero crediti per piccoli importi

Breve premessa

Quando la tua azienda si trova di fronte ad una fattura di piccolo importo che non è stata pagata nonostante i ripetuti solleciti del reparto amministrativo, si pone sempre il dilemma sulla convenienza di procedere con il recupero del credito.

In base alla nostra esperienza possiamo affermare che se la fattura è inferiore ai 1.500,00/2.000,00 euro, quasi tutti gli imprenditori preferiscono optare per la messa a perdita del credito e la conseguente rinuncia all’azione legale, ritenuta, non a torto, antieconomica.

Ovviamente le possibilità che un imprenditore rinunci al credito vantato diminuiscono quando si supera la soglia che abbiamo indicato, ma resta pur sempre la diffusa (e comprensibile) riluttanza ad intraprendere la via dell’azione legale per i costi ed i rischi che essa comporta.

In questa pagina cercherò di spiegarti i motivi per cui per la tua azienda è importante recuperare anche i crediti di piccolo importo, come farlo e, soprattutto, come evitare di spendere più di quanto si potrebbe recuperare.

Come valutare se una fattura è di piccolo importo

Deve essere ben chiaro, innanzitutto, che non esiste una definizione di piccolo importo valida in termini assoluti. Si tratta di un criterio soggettivo che varia di volta in volta in base alle dimensioni ed al volume d’affari generato dall’impresa.

Dovrai quindi valutare se, per la tua azienda, quella fattura ha un valore rilevante oppure si tratta di un credito di modesta entità.

Per delineare il campo, tuttavia, possiamo considerare piccoli importi quelli delle fatture di ammontare non superiore ai 2.500,00 euro, limite entro il quale un credito non riscosso, dopo 6 mesi dalla scadenza, puoi portarlo a perdita senza necessità di ricorrere all’azione legale.

Potrai trovare informazioni più dettagliate su come portare a perdita un credito in questo articolo (link).

Perché è importante il recupero crediti per le fatture di piccolo importo

Innanzitutto recuperare i crediti di piccolo importo è importante per una questione di principio.

Ogni fattura emessa ad un cliente rappresenta il frutto dei tuoi investimenti, del tuo impegno, del tuo lavoro e di quello dei tuoi dipendenti e collaboratori. Permettere che il debitore la passi liscia a buon mercato, sebbene la fattura sia di modesto valore, vorrebbe dire non attribuire il giusto valore al proprio lavoro.

In altre parole sarebbe una mancanza di rispetto verso te stesso e verso la tua squadra.

Al netto della questione di principio, tuttavia, ci sono dei motivi di carattere imprenditoriale per cui è importante che tu recuperi anche le fatture di basso importo e li possiamo sintetizzare in 4 punti fondamentali:

  1. Il motivo principale é che una fattura insoluta comporta sempre un danno economico per la tua azienda. Se mettiamo insieme più fatture, anche di piccolo importo, il danno aumenta. Diventa quindi strategico attuare una politica di recupero crediti dove le fatture piccole, se non pagate, non vengono trascurate
  2. Il secondo motivo è perché ogni fattura anche di poche centinaia di euro che viene recuperata può rappresentare un piccolo salvadanaio, quindi contante aggiuntivo che, per quanto possa essere modesto si rivelerà utile alla tua impresa per il saldo di qualche fornitore o per la rata di leasing dell’auto aziendale.
  3. Il terzo motivo è perché serve per ottenere il rispetto dei tuoi clienti che dovranno tenere ben presente che le tue merci ed i tuoi servizi dovranno sempre essere pagati senza sgarrare, anche quando il corrispettivo da saldare è di poche centinaia di euro
  4. Il quarto motivo, ma non meno importante, è perché un’azienda che riesce ad essere reattiva anche sui piccoli crediti si presenta come impresa efficiente e organizzata, e tutto ciò non potrà che portare giovamento alla tua immagine aziendale ed al tuo business

Come puoi recuperare i crediti di piccolo importo

Una cosa è certa: per il recupero crediti piccoli importi ti sconsiglio di procedere con l’azione legale tramite avvocato.

Ci sono delle eccezioni a questa regola, ma devono essere valutate caso per caso in base alla situazione specifica.

I passaggi che devi effettuare se vuoi recuperare anche le fatture piccole sono 3:

Comprendere i motivi del mancato pagamento

La prima cosa che devi fare quando si verifica il mancato pagamento di una fattura, sia di importo rilevante che modesto, è quello di comprendere il motivo dell’insoluto.

Ad esempio: il mancato pagamento dipende da un banale disguido o da una dimenticanza del cliente? Ci sono contestazioni sulla fornitura? Sai se il tuo cliente sta ritardando il pagamento in attesa di ricevere un bonifico importante?

Per avere risposte utili a questi quesiti è necessario anche che tu abbia il maggior numero di informazioni sul tuo cliente. Si tratta di un cliente “storico” che ha sempre pagato regolarmente oppure di un cliente nuovo al quale è stata fatta la prima fornitura? Il cliente in passato ha già mandato insolute altre fatture? Il cliente è a rischio insolvenza? Si tratta di una grossa società o di una piccola impresa artigiana?

Analizzare tutta la posizione e avere il quadro completo della situazione ti aiuterà a comprendere il motivo dell’insoluto e ad adottare la strategia più adeguata per risolvere in tempi brevi il problema.

Predisporre la documentazione che prova il credito

Mentre fai le valutazioni del caso sull’insoluto e sui motivi del mancato pagamento, predisponi tutti i documenti che possono dare prova sull’esistenza e sull’ammontare del credito.

La fattura di per sé non è sufficiente a dare prova del credito e, quindi, fai in modo di avere nella tua cartellina:

  • contratto
  • preventivo accettato dal cliente
  • fatture
  • documenti di trasporto
  • eventuale scambio di corrispondenza via mail o pec

Ovviamente non devi sostituirti all’avvocato recupero crediti, ma più documenti avrai a disposizione, meno spazio lascerai al cliente per sottrarsi al pagamento con scuse di vario genere.

Quindi tutta la documentazione, conservata in modo adeguato e organizzata in ordine cronologico sarà di fondamentale importanza per gestire al meglio il colloquio con il debitore e la trattativa sul pagamento.

Se la trattativa con il debitore avrà avuto esito positivo non ci sarà bisogno di rivolgersi al professionista per gestire il recupero crediti di piccolo importo.

In caso contrario l’avvocato incaricato avrà già pronta tutta la documentazione di cui ha necessità per recuperare le somme dovute.

Affidarsi ad un professionista come Recupero Subito

Se il debitore non ha un contegno collaborativo, se fa promesse che non mantiene, se solleva contestazioni pretestuose, o, peggio ancora, se si nega e gioca a nascondino con te, a quel punto devi seriamente valutare la possibilità di affidarti ad uno specialista del recupero crediti.

Esternalizzare il recupero dei crediti di piccoli importi ad un professionista esterno comporta tutta una serie di vantaggi in termini di efficacia e di risparmio di risorse che possiamo elencare in modo sintetico nel modo che segue:

  • Il professionista del recupero crediti è tale proprio perché possiede le competenze per negoziare con il debitore in modo efficace
  • Il professionista del recupero crediti non è coinvolto emotivamente come puoi esserlo tu che sei il diretto interessato
  • Il professionista del recupero crediti si pone nei confronti del debitore in modo cortese ma al tempo stesso autorevole, in modo che il primo capisca che la questione si sta facendo seria
  • Affidare l’incarico al professionista del recupero crediti significa evitare un sacco di perdite di tempo e di energie, e, soprattutto, di distogliere i tuoi collaboratori dalle loro mansioni

Tutto ciò, probabilmente, lo avrai già valutato ma ti sei sempre detto che forse non ne valeva la pena, che il credito è troppo piccolo rispetto ai costi di recupero da sostenere.

Oggi la soluzione esiste e si chiama Recupero Subito, la prima ed unica soluzione pensata proprio per le piccole e medie imprese, gli artigiani ed i professionisti che vogliono recuperare i loro crediti, anche di piccolo importo, ponendo a carico del debitore tutte le spese.

A questo punto dipende solo da te se vuoi provare seriamente a recuperare fatture piccolo importo o continuare a fare da banca ai tuoi clienti.

I prossimi passi da fare

Adesso che hai compreso tutti i vantaggi che Recupero Subito può offrirti questi sono i prossimi passi da fare:

Prenota la tua consulenza preliminare gratuita con il nostro legale.

La consulenza avrà una durata indicativa di circa 30 minuti e non comporta alcun impegno da parte tua. Potrai illustrare la situazione dei crediti della tua azienda e riceverai degli utili consigli dall’avv. Tommaso Raffaele

Invia per e-mail la documentazione che ti verrà richiesta dal legale

In caso di necessità, l’avvocato Tommaso Raffaele potrà richiedere dei documenti per esaminare in modo più approfondito la situazione che gli hai esposto durante la consulenza gratuita. Anche questo ulteriore approfondimento non comporterà alcun impegno economico da parte tua e sarà svolto a titolo completamente gratuito

Firma il contratto

Se dopo la consulenza gratuita intenderai affidare le tue pratiche di recupero crediti aziendali alla Recupero Subito, ti chiederemo di firmare un contratto con poche e semplici clausole. Ovviamente potrai esaminare le clausole con tutta calma e richiedere eventuali chiarimenti.

In ogni caso, potrai in ogni momento, e con un minimo preavviso, recedere senza penali dal contratto

Inizia a recuperare i tuoi crediti aziendali a costo zero

La consulenza avrà una durata indicativa di circa 30 minuti e non comporta alcun impegno da parte tua. Potrai illustrare la situazione dei crediti della tua azienda e riceverai degli utili consigli dall’avv. Tommaso Raffaele